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Statuto

STATUTO

Articolo 1: Denominazione e sede

È costituita l'associazione nazionale avente le caratteristiche di organizzazione no profit sotto la denominazione "Associazione Italiana Amatori e Studiosi del Peperoncino", di seguito abbreviata in AIASP. L'Associazione ha sede legale ed operativa presso il domicilio del Presidente; può istituire sedi secondarie ed operative, succursali, filiali, sezioni, agenzie ed uffici anche in altre località, sia in Italia sia all'estero. 

Articolo 2: Oggetto Sociale, scopi, finalità e obiettivi

AIASP si propone di promuovere, divulgare e diffondere lo studio, la conoscenza e le tecniche di coltivazione delle piante appartenenti al genere Capsicum. L'Associazione è aperta a tutti gli studiosi, coltivatori ed appassionati attivi e/o interessati ad uno dei seguenti campi: botanica (morfologia, tassonomia, sistematica, fisiologia, ecologia e storia), vivaistica (coltivazione, propagazione, scambio di materiale, ibridazione e selezione di cultivar), conservazione delle piante, divulgazione, diffusione e pubblicazione di contributi relativi alle piante di peperoncino. AIASP si prefigge inoltre di realizzare progetti specifici, di volta in volta stabiliti, relativi ad una o piu’ delle seguenti tematiche:
a) Istituzione di una Banca Semi, per la conservazione e la diffusione delle varietà con patrimonio genetico costante ed incontaminato;

b) Studiodell’ibridazione tra specie diverse;

c) Creazione e stabilizzazione di ibridi che possano rivestire interesse da un punto di vista botanico;

d) Studio, conservazione e diffusione delle specie cosiddette “wild”;

e) Realizzazione e pubblicazione di testi a carattere scientifico e divulgativo;

f) Costituzione di una banca del germoplasma e di una banca dati relativa, aventi come oggetto il genere Capsicum, custodita dall'AIASP, e gestita tramite una rete di volontari che conserverà e riprodurrà ex-sito il germoplasma; tale banca potrà scambiare il germoplasma con altri entio banche analoghe, con le quali potrà avviare attività di studio o ricerca su progetti comuni;

g) Attività di miglioramento genetico del peperoncino e selezione di varietà ornamentali e/o varietà con produttività elevata e/o varietà resistenti alle patologie più comuni e/o varietà con particolare adattabilità alle diverse condizioni climatiche e dei suoli italiani; h) Collaborazione con operatori del settore orto-floro-vivaistico, per arricchire il ventaglio delle specie di Capsicum reperibili sul mercato.

Tali attività possono essere svolte in collaborazione con altre Associazioni, Fondazioni, Organizzazioni Non Governative, Enti Pubblici, Agenzie e Studi Professionali, e grazie alla cooperazione e collaborazione dei Volontari aderenti ad AIASP.L'associazione AIASP è apolitica e apartitica, non ha scopi religiosi e non persegue fini di lucro: base fondamentale dell'attività associativa è il volontariato.

Articolo 3: Attività

L'Associazione si impegna a promuovere le proprie attività mediante: la distribuzione di materiale illustrativo, la comunicazione attraverso i mass media, la partecipazione a e l'organizzazione di conferenze, incontri, eventi, lezioni, corsi e spettacoli finalizzati agli scopi istituzionali dichiarati nell'art. 2 di questo Statuto, e quant'altro si riveli utile alla realizzazione degli scopi istituzionali. Per il perseguimento dei suoi scopi, AIASP:

a) coordina le attività dei membri aderenti, favorendo lo scambio di informazioni e di materiale botanico;

b) promuove e sostiene progetti per la conservazione e la diffusione della conoscenza delle piante del genere Capsicum, e propone ai propri Soci progetti di intervento da attuarsi attraverso l'attività dei propri volontari e/o la collaborazione con altre Associazioni;

c) promuove ed organizza attività di formazione, educazione e sensibilizzazione dell'opinione pubblica, anche tramite convegni ed incontri a carattere locale, nonché in collaborazione con istituti scolastici o scientifici, in ordine alla realizzazione delle finalità dell'Associazione o alla sua crescita;

d) provvede alla pubblicazione dell'organo di informazione ufficiale dell'Associazione, sia esso costituto da una o più pubblicazioni, che viene distribuito a tutti i Soci e tramite il quale i Soci vengono informati di tutte le attività sociali.

Ogni attività di AIASP che preveda il trattamento di materiale botanico si intende svolta nei limiti imposti dalle leggi e dai regolamenti che riguardano l'importazione, l'esportazione e la detenzione di materiale botanico, nonché in stretta osservanza di eventuali accordi intercorrenti con Enti fornitori del materiale botanico ricevuto. L’inosservanza di tali limiti comporta la decadenza dalla qualità di socio. Nessuna responsabilità potrà essere ascritta a carico dell’Associazione a seguito di tali violazioni, delle quali saranno responsabili in prima persona i soci che dovessero violare tali leggi, regolamenti ed accordi. L'Associazione non può svolgere attività diverse da quelle istituzionali previste dal presente Statuto, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse per natura o per accessorietà. Ai fini e per gli effetti di cui all'art. 108, comma 2-bis del D.P.R. 917/86, e nel rispetto delle formalità richieste, l'Associazione potrà raccogliere fondi per mezzo di raccolte pubbliche effettuate occasionalmente, anche mediante offerte di modico valore o di servizi ai sovventori, o in concomitanza di meeting, incontri, manifestazioni, celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione.

Articolo 4: Associati

4.1 Definizione: Sono Soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali, previa iscrizione all'Associazione stessa. Possono essere Soci tutte le persone, le Società ed Enti, italiani o esteri, che intendono aderire al presente Statuto e contribuire alla realizzazione dell'Oggetto Sociale. Requisito fondamentale per far parte dell'Associazione è l'irreprensibile condotta morale e civile. I soci di AIASP si distinguono in:
Soci Fondatori: sono i soci dalla cui volontà ed impegno è scaturita l’idea concretizzatasi nella presente Associazione.
Soci Onorari: siano essi Enti o cittadini italiani o stranieri, sono Soci che, avendo preso visione dello Statuto, concordino con gli scopi associativi e che, per la loro personalità e l'impegno all'interno dell'Associazione, abbiano contribuito in modo rilevante alla crescita ed alla valorizzazione della stessa. Tramite apposita delibera possono essere altresì nominati Soci onorari, ed esonerati dal pagamento della quota associativa, Enti o cittadini italiani o stranieri, che per qualità personali e professionali possano contribuire a dare lustro all'Associazione. 
Soci Ordinari: siano essi Enti o cittadini italiani o stranieri, sono Soci che, avendo preso visione dello Statuto, concordino con gli scopi associativi ed intendano prestare volontariamente la propria opera per sostenerne le attività.
Soci Anziani: siano essi Enti o cittadini italiani o stranieri, sono Soci ordinari che, essendo iscritti da almeno 3 anni all’associazione, hanno mostrato di possedere nozioni tali che gli consentono di partecipare a progetti specifici in qualità di coordinatore o responsabile di progetto. 
Soci Sostenitori: siano essi Enti o cittadini italiani o stranieri, sono Soci che, avendo preso visione dello Statuto, concordino con gli scopi associativi ed intendano, oltre che prestare volontariamente la propria opera per sostenerne le attività, sostenere economicamente l'Associazione, versando una quota sociale superiore a quella ordinaria e stabilita, a termini di Statuto, dal Consiglio Direttivo.
Soci Aggregati: tutti i Soci minorenni; questi diverranno automaticamente Soci ordinari al compimento della maggiore età.
La presente classificazione si intende dettata da soli fini classificatori, ma ad essa non corrisponde alcuna volontà discriminatoria di una categoria di Soci rispetto ad un'altra. In particolare, tutti i Soci hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri nei confronti dell'Associazione, che si impegna in tal modo a garantire la disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e qualsiasi discriminazione e/o privilegio fra gli Associati.
L'ammissione dei Soci Ordinari e Sostenitori avviene su domanda scritta degli interessati. L'ammissione dei Soci Aggregati avviene su domanda scritta degli interessati e deve essere sottoscritta da almeno uno dei genitori esercenti la potestà. Il Consiglio Direttivo decide insindacabilmente e senza motivazione sia sull'ammissione dei Soci che sull'attribuzione delle qualifiche di Socio Anziano e Socio Onorario.
4.2 Obblighi: Tutti i Soci sono tenuti all'osservanza del presente Statuto e del Regolamento adottato dal CD, e al pagamento di ogni e qualsiasiquota, contributo e/o versamento associativo dovuto. Nessun compenso è dovuto ai Soci per le prestazioni fornite all'Associazione e nessun Socio decaduto, escluso, dimesso o che abbia cessato di appartenere ad AIASP può avanzare richieste di rimborso dei contributi a qualsiasi titolo versati, né avanzare alcun diritto sul patrimonio dell'AIASP. Nessun Socio, né decaduto né attivo, può utilizzare per scopi personali quanto fatto per AIASP o quanto l'Associazione abbia prodotto, anche con la sua collaborazione, senza esplicita autorizzazione del CD.
4.3 Quota Associativa: L'ammontare ed i termini di pagamento della quota associativa sono stabiliti annualmente dal CD. La quota associativa deve essere versata all'atto dell'iscrizione e, successivamente, a partire dal primo di gennaio di ogni anno. I proventi derivanti dalle quote associative sono impiegati esclusivamente per finanziare i programmi e le attività di AIASP. I versamenti a qualsiasi titolo effettuati non sono ripetibili e non potranno essere rimborsati. Il versamento non crea neppure diritti di partecipazione agli eventuali utili dell'Associazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione al patrimonio dell'Associazione trasmissibili a terzi, né per atto tra vivi né mortis causa.
4.4 Diritti Generali: Tra i Soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l'effettività del rapporto medesimo, che esclude espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevede per tutti i Soci di maggiore età l'elettorato attivo e passivo. I Soci hanno il diritto di partecipare ai convegni, alle manifestazioni e a tutte le attività organizzate da AIASP; di frequentare i locali sociali e utilizzarne le eventuali strutture; di ricevere l'organo di informazione ufficiale dell'Associazione, e contribuire allo stesso con articoli ed interventi che siano in armonia con le direttive del Consiglio Direttivo.
4.5 Decadenza da socio: Lo status di Socio si perde per:
a) morosità, ossia il mancato versamento della quota associativa entro il primo trimestre dell'anno. La qualità di Socio può essere riacquistata versando la quota dovuta;

b) esclusione per gravi motivi a seguito di deliberazione del CDirettivo. L'esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione; tale comunicazione deve contenere le motivazioni dell'esclusione, nonché l'indicazione che l'escluso ha diritto di fare opposizione entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento, richiedendo la procedura arbitrale di cui all'art. 14) del presente Statuto.

c) dimissioni volontarie; ogni Socio può, in qualsiasi momento e mediante raccomandata da inviare al Presidente del CD, recedere dal novero dei partecipi all'Associazione. Il recesso ha efficacia dal primo giorno del secondo mese successivo a quello di ricezione della notifica. Il socio dimissionario non ha diritto al rimborso della quota associativa né di qualunque altro contributo già versato.

4.6 Lista dei Soci: La lista completa dei Soci deve essere custodita e mantenuta aggiornata con continuità dal Segretario in carica. La lista dei Soci è di proprietà di AIASP ed AIASP è l'unica che può concederne l'uso a terzi. I Soci non possono per alcun motivo vendere, affittare, prestare o passare la lista a terzi. La lista verrà trattata nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di trattamento dei dati personali.

Articolo 5: Patrimonio

Il Patrimonio di AIASP è costituito dai beni mobili ed immobili che sono di proprietà dell'Associazione o diverranno di proprietà dell'Associazione, da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio, da eventuali donazioni, erogazioni e lasciti. Le entrate di AIASP sono costituite dalle quote associative, da liberalità e sovvenzioni di Enti pubblici, aziende, persone fisiche, agenzie internazionali, Associazioni e Fondazioni, governi locali, da ogni altra entrata che concorra ad incrementare le attività sociali, sempre prodotta nel chiaro perseguimento del fine dell'Associazione, quali, ad esempio, fondi pervenuti a seguito di raccolte pubbliche occasionali anche mediante offerte di beni di modico valore. Il contributo associativo è intrasmissibile e non è rivalutabile.

Articolo 6: Bilancio e utili

L'esercizio sociale si apre il primo gennaio e si chiude al trentun dicembre di ogni anno. L'Associazione, attraverso il Consiglio Direttivo, deve redigere il bilancio o rendiconto annuale entro quattro mesi dalla fine dell'esercizio sociale; il bilancio verrà sottoposto entro i due mesi successivi all'Assemblea dei Soci per la relativa approvazione. Gli utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita di AIASP, salvo che la destinazione o distribuzione siano imposte dalla legge, e pertanto saranno portati a nuovo, capitalizzati e utilizzati dall'Associazione per i fini perseguiti.

Articolo 7: Organi sociali

7.1 Assemblea dei Soci: L'Assemblea generale dei Soci è l'organo sovrano dell'Associazione. Partecipano alla costituzione di tale organo, ed hanno diritto di intervento in assemblea e di voto tutti i Soci maggiorenni, con esclusione quindi dei Soci Aggregati, in regola con il pagamento di ogni e qualsiasi quota, contributo e/o versamento associativo dovuto. Quando è regolarmente convocata e costituita, le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli Associati, anche se non intervenuti o dissenzienti. Ogni componente dell'Assemblea dei Soci ha diritto al voto per ciascuna elezione e/o consultazione; il diritto di voto è personale e non è delegabile a terzi. I Soci Aggregati hanno diritto di presenziare all'Assemblea dei Soci, ma la loro presenza non viene conteggiata al fine del raggiungimento del numero legale e non concorre quindi a determinare la validità nè della convocazione nè delle eventuali deliberazioni. L'Assemblea dei Soci viene convocata dal Presidente su richiesta del CD, del Presidente stesso o di almeno un quarto dei Soci. La convocazione dell'Assemblea e l'ordine del giorno vengono comunicati ai Soci almeno dieci giorni prima in forma scritta o, in alternativa, mediante comunicazione e-mail inviata almeno cinque giorni prima. La convocazione contiene di luogo, data ed ora sia della prima che della seconda convocazione e l'ordine del giorno. L'assemblea è altresí costituita senza necessità di formale convocazione con la presenza di tutti i Soci (assemblea totalitaria). L'assemblea è presieduta dal Presidente del CD o, in sua assenza, dal Vicepresidente o, in assenza di entrambi, da persona nominata dall'assemblea stessa. Il presidente dell'assemblea nomina un segretario il quale redige il verbale della riunione. L’assemblea potrà anche svolgersi utilizzando opportuni strumenti elettronici che consentano il regolare
svolgimento dell’assemblea e la verbalizzazione della stessa. Le delibere assembleari saranno rese note a tutti gli associati, con particolare riguardo a quelli non intervenuti. L'assemblea ordinaria è costituita validamente in prima convocazione quando interviene almeno la metà dei Soci, ed in seconda qualunque sia il numero degli intervenuti; essa delibera con la maggioranza assoluta dei Soci presenti. L'assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio. L'assemblea ordinaria approva il bilancio, elegge i membri del CD, approva e modifica il Regolamento interno dell'Associazione, e delibera su ogni argomento attinente alla gestione dell'Associazione ad essa sottoposto dal Consiglio Direttivo, o su quant'altro ad essa demandato per legge o per Statuto. L'assemblea straordinaria si costituisce validamente
quando intervengono in prima convocazione 2/3 dei Soci e, in seconda convocazione, almeno la metà dei soci; essa delibera con la maggioranza assoluta dei Soci presenti. L'Assemblea Straordinaria delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello Statuto e su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua attenzione dal CD. 
7.2 Consiglio Direttivo: L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto al massimo da dieci membri, così individuati:
a) Presidente del Consiglio Direttivo, che è anche il Presidente dell'Associazione;

b) Consigliere cui possono essere demandate le funzioni di Vicepresidente;

c) Consigliere cui possono essere demandate le funzioni di Segretario;

d) Consigliere cui possono essere demandate le funzioni di Tesoriere;

e) Consigliere cui possono essere demandate le funzioni di Responsabile Editoriale;

f) Altri Consiglieri fino ad un massimo di 5 cui possono essere demandati incarichi vari, attribuibili dal Presidente o dal Consiglio Direttivo.

I Soci Fondatori fanno permanentemente parte del Consiglio Direttivo. Tutte le cariche sociali sono incompatibili con attività professionali legate al commercio di piante del genere Capsicum, pertanto i Soci che traggono un reddito dal commercio di piante o da attività legate al commercio di piante non possono rivestire dette cariche. Il mandato, le dimissioni, le riunioni dei membri, e tutto ciò che riguarda le funzioni ed i compiti del Consiglio Direttivo, sono specificati nel Regolamento Attuativo a cui si rimanda.

7.3 Il Presidente: Il Presidente dell'Associazione è anche Presidente del CD e rappresenta AIASP di fronte a terzi ed in giudizio. Al momento della sua elezione designa il Vicepresidente, qualora tale funzione non sia stata delegata ad un consigliere eletto, scegliendo tra i soci di AIASP; il Socio designato assume la funzione/carica di Vicepresidente una volta dichiarata la propria disponibilità. Il Presidente può delegare al Vicepresidente, o ad uno o più Consiglieri, permanentemente alcune e solo temporaneamente tutte le proprie funzioni. Il Presidente può revocare in ogni momento, con comunicazione scritta all'interessato, l'incarico di Vicepresidente. Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento di tutte le attività dell'Associazione, e si fa portavoce delle aspettative, delle idee e delle opinioni degli iscritti. Al Presidente spetta l'ordinaria amministrazione e la firma degli atti sociali che impegnino l'Associazione sia nei riguardi dei Soci che di terzi. Il Presidente presiede le riunioni del CD, ne controlla il diritto di partecipazione, nomina il segretario della riunione e cura la stesura del verbale, che sottoscrive insieme al segretario. Il Presidente, fermi i poteri di presidenza che gli spettano in virtù di altre disposizioni contenute nel presente Statuto, cura l'attuazione delle deliberazioni assembleari e del CD; assume diritti ed obblighi per conto dell'Associazione, essendone stato preventivamente autorizzato dal CD e/o dall'Assemblea dei Soci, per quanto di loro competenza; delega, se lo
ritiene opportuno, in via temporanea o permanente parte delle sue competenze al Vicepresidente o ad uno o più Consiglieri; sovrintende e controlla l'operato del Tesoriere; stabilisce quali iniziative sia opportuno intraprendere per la realizzazione del programma annuale dell'Associazione, sottoponendole all'approvazione del CD; sceglie la linea di collaborazione dell'Associazione con altri organismi ed enti italiani e/o stranieri, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo; esercita ogni altro potere a lui riconosciuto dalla legge o dal presente Statuto.

Articolo 8: Il Vicepresidente

Il Vicepresidente dell'Associazione rappresenta l'Associazione in tutti i casi in cui il Presidente sia oggettivamente impossibilitato a farlo, e quando abbia ricevuto apposita delega dal Presidente stesso. Egli sostiene il Presidente in tutte le iniziative dallo stesso intraprese, affiancandolo e sostenendone la linea d'intervento. Il Vicepresidente non può delegare funzioni delegate senza l'autorizzazione del Presidente. Ove il Presidente lo ritenga opportuno, e qualora i suoi impegni non gli consentano di rappresentare l'Associazione nelle diverse attività di volta in volta intraprese, il Vicepresidente può intervenire in sostituzione del Presidente, e con i suoi stessi poteri, previo rilascio di apposita procura. 

Articolo 9: Il Segretario

Il Segretario mantiene e aggiorna la Lista dei Soci; raccoglie e archivia i verbali di riunione del CD; mantiene la corrispondenza con i Soci per tutte le attività dell'Associazione; si occupa dell'organizzazione delle elezioni dei membri del CD e delle votazioni dell'Assemblea dei Soci.

Articolo 10: Il Tesoriere

Il Tesoriere amministra il patrimonio di AIASP; tiene la contabilità e conserva i libri e i documenti contabili; provvede alla custodia del patrimonio; presenta il bilancio annuale, entro la metà di febbraio di ogni anno, al Consiglio Direttivo, il quale previa verifica ed approvazione, lo sottopone all'Assemblea dei Soci per la sua verifica ed approvazione.

Articolo 11: Il Responsabile Editoriale 

Il Responsabile Editoriale è incaricato di provvedere alla pubblicazione dell'organo ufficiale dell'associazione, sia esso costituto da una o piu'pubblicazioni. Il Bollettino Ufficiale AIASP è l'organo di informazione di AIASP e viene distribuito a tutti i Soci. Tramite il Bollettino i Soci vengono informati sulle attività promosse da AIASP e sull'esito delle votazioni e consultazioni elettorali. Il Bollettino raccoglie inoltre articoli o altri contributi attinenti all'Oggetto Sociale. Il Responsabile Editoriale è autorizzato a formare un Comitato editoriale composto da soci volonterosi che prestano la propria opera gratuitamente, nell'interesse dell'Associazione e dei suoi scopi, il tutto come meglio stabilito dal Regolamento d'attuazione del presente Statuto. Il Bollettino può essere diffuso sia in formato cartaceo che elettronico

Articolo 12: Gratuità degli incarichi

Tutte le cariche menzionate nel presente Statuto sono gratuite, salvo il rimborso delle spese sostenute in nome e per conto dell'Associazione e/o per l'assolvimento di uno specifico incarico, debitamente documentate e preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo.

Articolo 13: Elezioni e Consultazioni

Elezioni dei membri del CD. Tutti i Soci sono eleggibili alla carica di Consigliere, salvo coloro che fanno del commercio di piante o di attività legate al commercio di piante la loro principale occupazione. Il mandato dei membri del Consiglio Direttivo scade a mezzanotte del trentesimo giorno dopo l'Assemblea annuale dei Soci del quinto anno di carica, durante la quale si sarà provveduto all'elezione del nuovo CD. Le elezioni del Consiglio Direttivo e del Presidente si svolgono come previsto nel Regolamento di attuazione del presente Statuto, cui si rimanda.

Articolo 14: Collegio Arbitrale

Tutte le controversie tra l'Associazione ed i Soci e fra i Soci stessi saranno sottoposte ad un Collegio Arbitrale costituito da tre componenti, Soci dell'Associazione, di cui due scelti dalle parti interessate ed un terzo, che assume la presidenza, nominato dagli altri due. Al Collegio sono demandati i più ampi poteri ed il verdetto deve essere accettato inappellabilmente. I provvedimenti disciplinari che possono essere comminati sono quelli previsti dal Regolamento. I Soci, con l'accettazione dello Statuto, si impegnano alla presente clausola compromissoria. 

Articolo 15: Modifiche allo Statuto

Qualunque proposta di modifica dello statuto dovrà essere approvata a maggioranza semplice dall'Assemblea dei Soci; le proposte di modifica possono essere presentate dal CD, a maggioranza, o in forma di petizione sottoscritta da almeno il 25% dei soci. Raccolte le proposte per un'unica votazione annuale e verificata la loro regolarità e/o ammissibilità, il CD le sottopone all'Assemblea dei Soci in forma di referendum. La votazione si effettua in Assemblea straordinaria dei Soci. Le modifiche allo Statuto sono approvate a maggioranza assoluta dei Soci presenti ed entrano in vigore un mese dopo lo spoglio dei voti. I risultati delle votazioni devono essere riportati nel primo numero utile del Bollettino.

Articolo 16: Durata dell'Associazione

La durata dell'Associazione è illimitata. L'Associazione non potrà essere sciolta, se non in base a proposta del CD e successiva deliberazione di almeno tre quarti degli Associati.

Articolo 17: Scioglimento

In caso di scioglimento dell'Associazione o comunque di sua cessazione per qualsiasi causa, il patrimonio residuo, dopo aver soddisfatto tutte le eventuali passività, sarà interamente devoluto, diviso in parti uguali, ad Orti Botanici che si occupino del genere Capsicum, o ad enti analoghi.

Articolo 18: Norma di chiusura

Per quanto non contemplato nello Statuto si rinvia alle disposizioni di legge speciali e quelle del Capo II e III del Titolo II del Libro I del C.C.