AIASP.IT

Spagnoletta di Gaeta

  L'arrivo del pomodoro in Europa ha cambiato radicalmente le nostre  abitudini alimentari. Numerose sono le varietà presenti sul mercato come numerose sono quelle a rischio di estinzione. 

 

L'AIASP, da sempre presente nel settore delle solanacee nel 2011 ha avviato un progetto volto alla salvaguardia del nostro patrimonio genetico. Anche se l'orientamento associativo è rivolto principalmente al genere capsicum è nostra intenzione abbracciare tutta la famiglia delle solanacee che comunque rappresentano una fonte di cibo e di reddito per la popolazione.
L'AIASP è impegnata per la salvaguardia della varietà di pomodoro denominata "spagnoletta del golfo di Gaeta e di Formia", una cultivar autoctona a forte rischio di estinzione coltivata nel territorio di Formia e Gaeta (testimonianze orali attestano la coltivazione di questo prodotto da oltre 100 anni). 
I semi vengono autoriprodotti dalle singole aziende agricole mentre il ciclo produttivo negli anni non è stato influenzato in nessun modo dal progresso tecnologico seguendo gli schemi di coltivazione tramandati da generazione in generazione.
La pianta a portamento prostrato (eretto se sostenuto da tutori), di taglia media (80-100 cm), è caratterizzata da una foglia con margine liscio che la rende inconfondibile con altre varietà, in quanto risulta essere più simile a quella della patata che non a quella del pomodoro (foglia a patata). Il frutto di piccola taglia e forma schiacciata (diametri: polare 3.5-4.5 cm; equatoriale 5.5-7.0 cm), presenta profonde ed irregolari costolature. La bacca, a maturazione di colore rosso, presenta al suo interno un numero di logge variabile da 4 a 8. Dal punto di vista organolettico il pomodoro Spagnoletta si contraddistingue per il suo sapore agrodolce ed una consistenza più acquosa di altri pomodori. La sapidità che lo contraddistingue è dovuta alla zona di produzione dove l'acqua di irrigazione è salmastra.
 Cultivar molto precoce, in condizioni climatiche favorevoli è possibile anticipare i raccolti addirittura a maggio-giugno. 
 
 
Sei qui: Home Articoli Spagnoletta di Gaeta